Istituto GodotICAIstituto Godot di arte contemporanea
Traduzione assistita dall’IA. Fa fede l’originale ungherese. (5/5)

Mostra · Godot Labor Galéria

Hajgató Terézia

Székfoglaló

Il suo mondo formale, meticolosamente realizzato, con i suoi bordi fissati nella tela, è riconoscibile subito anche tra migliaia di opere. Il giovane artista del Godot Labor, con la sua mostra personale, emerge dal suo studio ad altezza di quattro piani e ci presenta il suo universo particolare.

I dipinti nati dalla lunga fase creativa sono i lavori più recenti della serie Elveszett Mimikri, in cui le opere che sembrano di natura mute si trasformano in ritratto di sedie antropomorfe. Situazioni umane, rapporti, personalità e stati d’animo si manifestano sui sedili unici, nei motivi e nell’uso deciso dei colori. La sedia, nel suo ruolo di mobile più aderente alla forma umana, emerge in primo piano, un simbolo dell’umiltà, dell’adattamento e della tolleranza, quanto quello del dominio e del potere. La stessa ambivalenza si riflette nel titolo della serie, Mimikrie, che designa la strategia di nascondersi nei propri ambienti degli esseri viventi, la quale può servire sia all’attacco sia alla difesa.

Alla mostra intitolata “A Székfoglaló”, i visitatori potranno, per la prima volta, incontrare le statue e le fotografie di Hajgató accanto alle grandi immagini di gruppo ancora non esposte.

La mostra è stata aperta dall'artista Cserhalmi Luca.

Artisti in mostra

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