Inaugurazione: Szüts – Vojnich / Presser – Parti‑Nagy / pittura, musica, letteratura

La registrazione è chiusa, l’inaugurazione è al completo e non possiamo accogliere più visitatori la sera.
Nella serata di apertura speciale del Godot Intézet, Presser Gábor suona il pianoforte e i pensieri di Parti‑Nagy Lajos accompagnano l’intera esperienza, conducendola attraverso il mondo pittorico straordinario di Szüts Miklós e Vojnich Erzsébet. Un’unica e irripetibile occasione di apertura, con un incontro artistico speciale, incanta: la raffinatezza artistica si lancia verso lo spazio metafisico. La serata d’apertura è l’incontro di tre correnti artistiche.
Inaugurazione 2025. 02. 28. 19:00
Apre: Parti Nagy Lajos poeta, scrittore Gábor Presser esecutore, compositore
Titolo: Istituto Godot – 1036 Bp., via Fényes Adolf 21
La registrazione è chiusa, la inaugurazione è completamente al completo, non possiamo accogliere altri visitatori la sera.
La nuova mostra del Godot Institute si inchina al lavoro di due figure emblematiche della pittura contemporanea nazionale, Szüts Miklós e Vojnich Erzsébet. La mostra si concentra sulla seconda metà dell'opera della leggendaria coppia di pittori, sulle opere postrivoluzionarie, passando dai monumentali dipinti a olio su tela alle più piccole acquerelli. Le opere, costruite sul tradizionale giacimentiosì della pittura metafisica, invitano il visitatore in un mondo silenzioso e misterioso. Ulice, spazi interni degli edifici, un labirinto di strade che si dissolvono nell'ombra si mescolano, dove la mancanza, l'assenza e l'esperienza trascendentale dell'vacanza diventano ancora più palpabili.
Le opere di Szüts e Vojnich indicano la fatica senza fine del pensiero malinconico, la loro ricerca inesorabile in due opere vive e distinte. Le opere con atmosfera seria e significativa trasmettono un mondo che fuggono i concetti attraverso la loro immaginazione figurativa. La loro arte è stata presentata in numerose mostre al pubblico nazionale e internazionale, e il loro lavoro è stato premiato con importanti riconoscimenti. Gli artisti, fortemente credenti nell’importanza dell’umano e della potenza del pensiero, che promuovono e vivono ciò che credono, rappresentano una voce unica ed esclusiva nel panorama artistico nazionale. Oltre alla realizzazione tecnica di alto livello della pittura, la loro abitudine all’enigma rende la loro opera attraente. Il loro universo figurativo pulito invita i visitatori a un vero osservazione nella sala dell’Intesa Művészeti Intézet.
La mostra è aperta: 2025. 03. 01. – 04. 13. giovedì-domenica 14:00 – 19:00.
Curatore:
Cserhalmi Luca / Kozák Gábor
Gli eventi, oltre a tutto il resto, prevedono anche l’acquisto di biglietti d’ingresso conforme al sistema ECO dell’Istituto Godot. In questo modo i visitatori possono decidere da soli quanto pagare al momento dell’uscita, esprimendo così il loro riconoscimento verso l’esperienza artistica. Ulteriori informazioni: https://www.godot.hu/prixlibre
Dal marzo 7 è possibile visitare sul posto con un biglietto l’esposizione dei due vincitori del primo premio dell’Expo d’arte Godot 2023.
Ács Kinga-Noémi: Il giardino di gioco della Signora Specchio
Attila Határ: Skulpturador, cui nessuno si interessa.
Luogo: Godot Labor