La guida di Alföldi Róbert alla mostra di Szüts Miklós e Vojnich Erzsébet.

La visita guidata è piena.
Alföldi Róbert Lo sceneggiatore, regista, conduce una visita guidata personale e soggettiva della mostra Szüts Miklós e Vojnich Erzsébet presso l'Istituto Godot.
Data: 2025. 03. 14. 18:00
Luogo: Intenzio Godot 1036 Budapest, str. Adolf Fényes 21.
Il biglietto d’ingresso è valido per due mostre aggiuntive visitabili sul posto:
Ács Kinga-Noémi: Tükörasszony játszótere Kinga-Noémi Ács: Campo di gioco della Donna Specchio
Határ Attila: parco di statue che non mi interessa
La nuova mostra del Godot Intézet si erge in venerazione del lavoro di due figure eminenti della pittura contemporanea nazionale, Szüts Miklós e Vojnich Erzsébet. La mostra si concentra sulla seconda metà dell'opera del leggendario duo pittorico, le opere poste dopo la svolta sistemica, dai monumentali dipinti a olio su tela alle più piccole acquarellature. Le opere, costruite sul tradizionale stile metafisico, invitano lo spettatore in un mondo silenzioso e enigmatico. Siccome ensiamo tra vicoli, architetture interne e un labirinto di strade che sfumano all'ombra, il senso di mancanza e di vuoto trasudante di un'esperienza trascendentale è ancora più palpabile.
Szüts e Vojnich manifestano la fatica infinita del pensiero malinconico, la ricerca inesorabile di due opere coerenti e purificate. Le opere dal carattere serio e toccante trasmettono tramite le loro immagini metaforiche un mondo che si allontana dai concetti. L’arte di loro è stata presentata a numerosissime mostre sia in patria sia all’estero, ricevendo riproduzioni di numerose onorificenze. Gli artigiani profondamente credenti nella forza dell’umano e del pensiero, che promuovono ed incarnano questa idea, rappresentano un suono unico e particolare nella scena artistica nazionale. Il loro lavoro, oltre alla tecnica di alto livello nel pittorico, è le cui qualità enigmistiche lo rendono attraente. L’universo visivo lucidato invita i visitatori a un reale sguardo, all’interno del cortile dell’Istituto per l’Arte Contemporanea Godot.